Non ricordo esattamente quando ho ascoltato Like a Lover per la prima volta. So soltanto che, da subito, ha avuto il sapore di qualcosa che già conoscevo. Come una voce lontana che finalmente trova strada verso di me. Una carezza musicale che non chiede attenzione: si posa e resta. La sensualità di questa canzone è…
Risonanze
L’interpretazione di Erroll Garner di The Shadow of Your Smile è molto più di una semplice rilettura musicale: è una carezza per l’anima, un piccolo miracolo di sensibilità che si compie ogni volta che le sue dita sfiorano i tasti. In questa esecuzione, Garner riesce a trasformare una melodia già celebre in un’opera nuova, intima…
Monk
Nella primavera del 1963, Thelonius Monk stava entrando in una nuova fase della sua carriera. Aveva firmato per la Columbia Records e stava per ottenere una maggiore riconoscibilità pubblica, culminata con la sua apparizione sulla copertina della rivista Time nel febbraio del 1964. Era solo il quarto musicista jazz a ricevere questo onore, dopo Louis…
Buon natale
Beh, in un blog musicale può mai mancare un pensierino al teme di questi giorni? E chi ha mai detto che Jingle Bells debba essere solo un’allegra corsa nella neve, piena di campanellini e coretti infantili? In effetti, le donne nel jazz sono solitamente cantanti, e relativamente poche sono strumentiste. Per questo motivo mi piace…
Sottovoce
A volte è vero: meno può davvero essere di più. Country di Keith Jarrett è un capolavoro di semplicità e profondità emotiva. Una melodia gentile, che scorre come un ruscello calmo tra i ricordi, sostenuta da armonie minimali che non hanno bisogno di stupire per colpire nel segno. È musica che non urla, ma sussurra,…
Io resto (ascoltando I’ll Fix You)
Ci penso spesso.Non come si pensa a un’idea astratta, ma come si pensa a qualcosa che riguarda il proprio equilibrio interiore. In questi giorni, mentre il mondo sembra tornare a parlare il linguaggio delle armi, mi sorprendo a chiedermi dove si nasconda la parte migliore di noi. Dove si rifugi quando tutto appare più duro,…
Viva la Libertà
Mi considero una modesta tastierista, per me è giusto una modalità di espressione, ed ho quindi una grande ammirazione per i virtuosi delle note bianche e nere. Oscar Peterson è uno di questi, e l’ammirazione è ancora più grande, essendo lui un autodidatta. Forse scrivo troppo delle mie sensazioni, quindi forse è meglio fare parlare…
Genealogia: il Perigeo e la grazia silenziosa della fusion italiana
Genealogia è il terzo album del Perigeo.Ma per me non è mai stato “il terzo”. È stato il primo incontro vero. Quando l’ho ascoltato la prima volta non stavo cercando nulla di particolare. Eppure è come se qualcosa, dentro, si fosse riconosciuto. Non per la complessità, non per la tecnica – che pure è altissima…
Geometrie d’anima
E’ il secondo ed, ahimè, ultimo album del gruppo pugliese il Baricentro. Mi erano piaciuti con il loro primo album, ‘Sconcerto’, ma delle sonorità funky e fusion di Trusciant mi ero veramente innamorata. Un disco di nicchia, per gli amanti del progressive. C’è qualcosa in Trusciant che non si lascia afferrare del tutto. È come…
Sospesi nella musica
Felona e Sorona non è solo un concept album, è un affresco cosmico, dipinto con le note e con la malinconia. Le Orme ci portano in un universo immaginario, dove due pianeti opposti — uno dominato dalla luce e dalla speranza, l’altro immerso nell’ombra e nella disperazione — danzano in un equilibrio fragile e struggente….









